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Azione Cattolica: nel solco tracciato da papa Francesco

Anche una folta delegazione della diocesi di Gorizia all’incontro fra la presidenza nazionale di Ac ed i presidenti parrocchiali del Triveneto

Azione Cattolica: nel solco tracciato da papa Francesco

Domenica 10 gennaio si è tenuto un incontro storico: per la prima volta nella storia dell’Azione Cattolica (oltre 140 anni), la presidenza nazionale ha incontrato i presidenti parrocchiali.
Lo sta facendo attraverso l’Italia intera con un tour che farebbe invidia a qualsiasi band musicale; un percorso intenso e affascinante in ogni regione ecclesiastica.
E ora è toccato a noi: il Triveneto.
Non poteva, chiaramente, mancare Gorizia, con la sua nutrita delegazione composta da 9 presidenti parrocchiali e  5 membri del consiglio diocesano.
In realtà l’incontro del 10 è stato solo uno dei forti momenti che hanno caratterizzato il fine settimana, infatti venerdì 8, a Cavallino Treporti (VE), si è tenuto un importante incontro tra i presidenti delle associazioni diocesane del Triveneto, gli assistenti unitari e i Vescovi delle 15 diocesi tra cui anche il nostro Arcivescovo.
Un’opportunità di confronto e impegno reciproco per il cammino delle Chiese particolari.
Sabato 9 gennaio è arrivata la presidenza nazionale che ha incontrato a Zelarino (VE) oltre 110 consiglieri regionali, i quali hanno messo a disposizione della presidenza nazionale il frutto del lavoro regionale degli ultimi mesi, su alcuni dei temi più "caldi" dell’esperienza associativa; confronto franco e fraterno sulle prospettive e sulle strade da intraprendere.
All’incontro del 10 gennaio eravamo oltre 600 persone. Ci siamo incontrati a Rubano (PD), presso il centro dell’Opera della Provvidenza di S. Antonio (Opsa). Presidenti parrocchiali emozionati e preparati ad un proficuo dialogo.
I temi al centro del confronto sono stati molteplici. Ci siamo interrogati sugli indirizzi da prendere per un rinnovamento della proposta formativa dell’Azione cattolica, per essere sempre fedeli alle esigenze degli uomini del nostro tempo ed alla Parola di Dio nella dinamica fra ordinario (un itinerario di fede solido ed organizzato) e stra-ordinario (per cogliere le urgenze della vita quotidiana che "bruciano" sulla vita delle persone)
Ci siamo poi chiesti come - come Azione cattolica (e come Acr in particolare) - possiamo mettere i nostri itinerari formativi in sintonia con le rinnovate proposte di Iniziazione cristiana che le nostre diocesi stanno elaborando e come possiamo continuare ad essere risorsa preziosa per la Chiesa locale in questo senso.
Ci siamo confrontati anche sulle esigenze legate alla nuova organizzazione territoriale delle nostre diocesi (quelle legate alle Unità o Collaborazioni pastorali) e su quali siano scelte e strumenti più adatti a livello organizzativo e di atteggiamento per fare meglio il passo di questo cambiamento insieme ai nostri pastori ed a tutte le comunità cristiane.
Le nuove sfide che Papa Francesco ci lancia continuamente in termini di apertura, accoglienza e missionarietà sono state un altro argomento forte di questi due giorni. Come farle vivere concretamente? Come realizzare in concreto quel programma di rinnovamento del cuore, degli atteggiamenti e delle prassi di vita personale e comunitaria dei cristiani che il Papa ci propone nella Evangelii gaudium?
Abbiamo messo il cuore e la testa in queste questioni insieme alla Presidenza nazionale, con le Presidenze diocesane e con i presidenti parrocchiali, ascoltandoci reciprocamente e cercando insieme le strade sulle quali procedere con il nostro cammino associativo nella Chiesa e nel mondo.
Ci hanno molto aiutato in questa riflessione l’esperienza del cammino Acr come itinerario differenziato di Iniziazione cristiana della Parrocchia di Cervignano (UD), l’esperienza dello "Sportello della Carità" della Parrocchia di Pastrengo (VE), l’esperienza dei "Vespri d’Arte" della Parrocchia di Spilimbergo (PN) e l’esperienza di "rinascita associativa" della Parrocchia di Loreo (RO). Ci hanno aiutato molto anche i contributi al confronto offerti in entrambi gli incontri da Matteo Truffelli, dall’assistente generale mons. Mansueto Bianchi e dal resto della Presidenza nazionale (erano presenti i vice presidenti Giuseppe Notarstefano e Lucia Colombo, la responsabile Acr Teresa Borrelli, l’amministratore Michele Panajotti, gli assistenti don Emilio Centomo e don Michele Pace). Sono stati contributi e racconti, semplici, competenti ed appassionati, che ci hanno fatto vedere strade nuove, coraggio, passione per la Chiesa e per il Vangelo, che saranno sicuramente di sprone a tutti noi per proseguire il cammino, cercando - ciascuno nei suoi territori, in fedeltà allo specifico associativo - di imboccare quelle stesse strade con speranza, fiducia e determinazione.

Marco Pio Bravo - Delegato regionale Ac triveneto

Il "grazie" della Presidenza diocesana
"Un vero momento di grazia"

Grazie anche ai consiglieri che hanno partecipato a questa avventura che ci ha uniti e rafforzati. Soprattutto rafforzato in noi la gioia associativa e ricordato quanto sia bello far parte di una grande famiglia: l’Azione Cattolica e la Chiesa.
Continuiamo a ribadirlo: "quello che stiamo vivendo è un vero momento di grazia". Di certo è un tempo non facile, un tempo incerto e mutevole ma prezioso, in cui l’impegno laicale sta finalmente trovando il suo vero volto.
Non c’è molto da aggiungere a ciò che ci hanno testimoniato i nostri amici in queste righe cariche di emozione, se non che come presidenza, ci sentiamo privilegiati di porter essere ora, qui, a vivere questo pezzo di strada della nostra Chiesa, veri innamorati e appassionati di Gesù Cristo.
Una Chiesa che sta cambiando non solo volto ma stile, una Chiesa che ci vede corresponsabili e attori protagonisti di un mutamento vero che viene dalle parrocchie, dalle persone, dalla nostra bella Gorizia, ah che bella Gorizia!
Sempre più nello stile del discernimento e della sinodalità che ci conduce nel fare le cose assieme, stando nella fatica della complessità, del dialogo, del rispetto di ogni singolo carisma.

La presidenza diocesana - Azione Cattolica Arcidiocesi Gorizia

L’esperienza di Cervignano presentata durante il Convegno
Iniziazione cristiana: la sinodalità in parrocchia

L'iniziazione cristiana è definita nella Nota pastorale "Iniziazione cristiana dei fanciulli e dei ragazzi" del 1991, al n. 7 un "cammino diffuso nel tempo e scandito dall’ascolto della Parola, dalla celebrazione e dalla testimonianza dei discepoli del Signore attraverso il quale il credente compie un apprendistato globale della vita cristiana e si impegna a una scelta di fede e a vivere come figlio di Dio, ed è assimilato, con il Battesimo, la Confermazione e l’Eucaristia, al mistero pasquale di Cristo nella Chiesa".
In quest’ottica nella Parrocchia San Michele Arcangelo di Cervignano del Friuli è stato avviato un cammino condiviso tra sacerdoti, catechisti ed associazioni (Azione Cattolica e AGESCI) per il passaggio dalla catechesi all’iniziazione cristiana.
E’ un cammino di rinnovamento presentato ai presidenti parrocchiali del triveneto e alla presidenza nazionale dell’Azione cattolica come una best practice delle nostre comunità.
Questo processo ha nella condivisione dei punti di forza di ciascuno, nel dialogo e nella capacità di trovare una soluzione condivisa i suoi punti fondamentali.
Un aspetto importante, in questo rinnovamento ancora in atto, è sicuramente il coinvolgimento delle famiglie, protagoniste fin dal battesimo dei propri figli in un cammino che le avvicina, coinvolge e accoglie nella comunità cristiana, aumentando in loro la consapevolezza che il sacramento richiesto è un dono gratuito dell’amore infinito di Dio.
Condividere, collaborare, organizzare e verificare implicano un impegno costante e il desiderio di mettersi in discussione ma aiutano ciascuno, associazioni e catechisti, a prendere coscienza della propria identità comunitaria.

Agnese Roppa

Contiamo su di voi, contate su di noi!

Con questa esortazione Matteo Truffelli ha voluto salutare i presidenti parrocchiali del triveneto e le presidenze diocesane, Domenica 10 gennaio a Padova e questa frase mi ha lasciato un segno profondo, che non potrò mai dimenticare.
Questo evento è stato per me come un " rifornimento ai box", un momento per ricaricarmi, rigenerarmi e ripartire con più  entusiasmo nel cammino associativo, nel cammino della nostra Chiesa diocesana.  
Siamo laici al servizio delle persone, della nostra chiesa e spesso siamo presi dallo sconforto e dalla tristezza nel non vedere le folle alle nostre proposte, agli incontri che organizziamo in parrocchia o in diocesi, investendo tutto il nostro impegno, il nostro sacrificio. E’ facile dimenticarsi che non è questione di numeri!
Dobbiamo fermarci  a riflettere sul tempo che dedichiamo alle nostre comunità parrocchiali: è tempo donato, donato alle persone; tempo che magari, qualche volta reputiamo perso. Ma è attraverso quel tempo donato e ricevuto che le nostre vite, di aderenti di Azione Cattolica, sono state plasmate.
Matteo, insieme ai membri della presidenza nazionale, ci ha voluto ringraziare, ascoltare ed incoraggiare : incoraggiare ad andare avanti, a non stancarci, a non demordere; dobbiamo essere in grado di metterci a servizio nelle difficoltà ma con gioia, con la gioia di laici al servizio della nostra Chiesa, dei nostri pastori, del mondo. Siamo servi inutili ma unici in questo momento.
Questo è il momento che siamo chiamati a vivere, quel momento che ci è stato messo a disposizione e dobbiamo viverlo in virtù del dono della grazia del Battesimo ricevuta mediante lo Spirito Santo.

Francesca Spanedda - Presidente parrocchiale Azione Cattolica Romans

Sabato 30 La "Festa della Pace"
"Vinci l’indifferenza e conquista la Pace" è il tema della festa della pace che l’Azione cattolica diocesana propone quest’anno a Cormons sabato 30 gennaio.
L’attività si svolgerà nel pomeriggio con il seguente programma, declinando il messaggio di Papa Francesco per la giornata della Pace, a seconda dell’età e focalizzando alcuni punti:
Presso il Ricreatorio Parrocchiale
- Ore 15.30 - ritrovo bambini asilo, elementari e medie e inizio attività
- Ore 16.00 - ritrovo giovanissimi e inizio attività:
Presso sala Civica Comunale
incontro per gli adulti
- Ore 16.00 Incontro-dibattito con il giornalista Demetrio Volcic ed il prof. Bellomo, Vice adulti di Padova.
- Ore 18,30 S. Messa parrocchiale  presieduta dall’Arcivescovo Carlo presso il Santuario di Rosa Mistica.
Conclusione della giornata
- Ore 20,30 - presso il teatro Comunale
di Cormons - Concerto dei The Sun. Nonostante la gratuità è necessario comunicare la propria partecipazione per questioni logistiche a thesuncormons@gmail.com specificando nome, cognome e recapito telefonico. Il ritiro del biglietto avverrà presso la biglietteria del teatro dalle 19.

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