Chiesa

Il 2 agosto di cento anni fa, nasceva a Saciletto di Ruda il futuro arcivescovo che resse la diocesi di Gorizia dal 1967 al 1982

La struttura è stata significativamente sistemata grazie al contributo prezioso  di alcune famiglie della parrocchia  che hanno offerto la disponibilità  anche per la pitturazione delle pareti

Quest’anno sarà diverso: nei mesi estivi, in ricordo dei pellegrinaggi estivi, preghiamo per le giovani coppie, che stanno formando famiglie; e preghiamo per le “vecchie” coppie che lodano il Signore per la vita coniugale e familiare.

Ci scrive Anna Medeossi, da tempo in Algeria dove, dopo un’importante esperienza di volontariato, è stata anche accolta tra le sorelle dell’Ordine delle Vergini Consacrate per la Diocesi di Orano, con la consacrazione avvenuta lo scorso autunno.

Domenica 12 luglio 2020, in occasione della celebrazione dei santi Ermagora e Fortunato, patroni dell’Arcidiocesi di Gorizia e della regione Friuli Venezia Giulia, il vescovo di Treviso mons. Michele Tomasi ha tenuto una Lecio magistralis in piazza Capitolo sul tema “Ri-partire per essere ri-generati. Alle radici della fede in ascolto del Vangelo”.

Si celebra domenica 12 luglio la giornata di sensibilizzazione e preghiera promossa dal Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano

Le Vocazioni al tempo del Covid-19 analizzate  in una riunione  dei delegati triveneti per la Pastorale vocazionale

Si è tentato di riscoprire l’essenziale nel momento di un cambiamento così profondo nel sentire e del vivere della fede e dell’essere Chiesa

Fermarsi, situarsi, dimorare, prendere contatto con la terra, con lo spazio, lasciare che il tempo assuma il suo significato, accorgersi del valore della propria esistenza e di quella degli altri, contemplare e godere della bellezza del creato, ascoltare il silenzio, ammirare l’arte, lasciarsi trasportare dalle note della musica o dalla melodia di un bel canto, sentire sfiorare la mano da qualcuno che ci ama, avvertire di muoversi nel grembo di Dio, tutto questo e altro è vivere la vita sempre e in ogni momento, ricreandola con il Datore di ogni bene.

Prossimamente in arrivo nella nostra diocesi, per completare i loro studi, don Modeste dal Rwanda e don Siallou Joseph dalla Costa d’Avorio

Credo sia il termine, il verbo, più adoperato in questa fase dell’ "era COVD 19".

L’attività educativa della Chiesa non è un’esperienza estiva  e non si attiva solamente per alcuni periodi, ma è una tensione costante. L’estate però offre la possibilità di fare una proposta meno "scolastica"  e c’è il tempo per vivere concretamente la fraternità, terreno indispensabile per l’annuncio del Vangelo

Venticinque anni dall’enciclica, documento di fondamentale importanza per l’impegno ecumenico