Chiesa

In questo modo il tempo liturgico della Quaresima per tante realtà si è intrecciato con quello della consultazione sinodale.

Venerdì 15 aprile 2022, Venerdì Santo, l’arcivescovo Carlo ha presieduto l’Azione liturgica dell’ adorazione della Croce in cattedrale pronunciando la seguente riflessione.

Nella domenica di Resurrezione, 17 aprile 2022, l’arcivescovo Carlo ha presieduto la solenne concelebrazione eucaristica in S. Ignazio pronunciando la seguente omelia.

Giovedi 14 aprile 2022 l’arcivescovo Carlo ha presieduto in cattedrale la messa in Cena Domini. Di seguito la sua omelia.

Nella mattina di Giovedì 14 aprile 2022, Giovedì Santo, l’arcivescovo Carlo ha presieduto in cattedrale la messa del Crisma concelebrata dal presbiterio diocesano.

L’iniziativa proposta sui canali Youtube e Facebook dell’Azione Cattolica dal 5 al 7 aprile

Un progetto per il trattamento ed il reinserimento socio-familiare  di persone con disagio psichico abbandonate

Venerdì 25 marzo nella solennità dell’Annunciazione, mentre papa Francesco a Roma consacrava Russia e Ucraina al Cuore Immacolato di Maria, l’arcivescovo di Gorizia, mons. Carlo Roberto Maria Redaelli, ed il vescovo di Koper, mons. Jurij Bizjak si sono incontrati al santuario mariano di Montesanto – Svetagora per concelebrare la Santa Messa delle ore 16 nel corso della quale si è pregato  in modo particolare perchè in Ucraina tacciano le armi e ritorni la pace. Pubblichiamo di seguito l’omelia del vescovo Carlo.

In occasione del prossimo incontro ecclesiale, il Segretario generale del Sinodo e il Prefetto della Congregazione per il clero hanno scritto a tutti i preti

Entro il 15 aprile prossimo le parrocchie dovranno inviare all’equipe diocesana il lavoro svolto sulle schede in modo da poter predisporre la sintesi richiesta

L'arcivescovo Carlo ha presieduto lo scorso 16 marzo in cattedrale a Gorizia la solenne liturgia eucaristica nella festa dei Santi Ilario vescovo e Taziano martire, patroni della città presenti i sacerdoti in servizio pastorale in città. Nella sua omelia ha proposto una riflessione sull’appuntamento che nel 2025 vedrà Gorizia affiancare Nova Gorica quale capitale europea della cultura.

Il ruolo delle Chiese cristiane nella ricerca della strada per la pace in Ucraina nell’intervista a mons. Cvikl, già rettore del Pontificio Collegio Russo di Roma

"Stiamo ormai chiudendo il capitolo della fase critica ed emergenziale della "penitenza COVID", ma ecco che si è aperta una nuova pagina a dare forte impronta al nostro cammino quaresimale: il comandamento dell’amore, la mano allungata al prossimo, l’accoglienza del bisognoso, l’ospitalità del profugo, il sostegno del trafitto, l’aiuto a chi grida di dolore per il cuore lacerato dalla guerra"

"Caritas non è altro che espressione di una Chiesa diocesana attenta  ai bisogni e alle necessità  di chi si trova in difficoltà  ed è bisognoso di aiuto; è espressione  di coloro ai quali batte ancora il cuore. Chi sente nel proprio cuore questa disponibilità vive già di per sé  la "caritas""