Un soggiorno estivo come segno di speranza

Il Circolo ricreativo, sportivo e filodrammatico di Versa, nonostante la disastrosa alluvione del novembre scorso, che ha cambiato la vita dell’intera comunità, ha voluto rinnovare, per l’ottantesima volta, l’annuale soggiorno montano estivo riservato ai propri soci, simpatizzanti e sostenitori.
Lo ha fatto per mantenere viva la memoria e le gesta dei soci fondatori del sodalizio, che nel 1947, con a capo il compianto primo presidente Ado Comelli, riuscì a riunire 25 persone che si trasferirono per una ventina di giorni in una costruzione di legno a Sappada, dove soggiornarono recuperando quella socializzazione e quei rapporti di amicizia che la guerra aveva offuscato.
Lo ha fatto per mantenere vivo quello slancio di solidarietà sbocciato nel 2004 durante il soggiorno, quando attraverso un mercatino messo in piedi dai villeggianti del Circolo furono raccolti dei fondi per realizzare alcuni pozzi d’acqua in Costa d’Avorio.
Tutto questo grazie anche alla collaborazione dei missionari d’Africa della Diocesi di Morofé, dove allora operava don Zanetti. Da alcuni anni, invece, i fondi raccolti durante il soggiorno montano vengono dirottati ai bambini dell’orfanotrofio del “Centre Notre Dame de Sources”, a Boauké in Costa d’Avorio, con il cui istituto è stato creato un ponte solidale attraverso la missionaria Claudia Pontel.
Nel corso degli anni la sede del soggiorno è cambiata più volte fino ad arrivare, quest’anno, a Forni di Sotto, dove il soggiorno è stato gestito ancora una volta da Ondina Andrian, una figura storica per il Circolo, che onora il suo impegno per ricordare l’amato marito Mario, fedelissimo pure lui, che alcuni anni fa ha lasciato orfani il Circolo e gli amici del soggiorno.
Quest’anno Ondina ha potuto pure contare sull’aiuto della preziosa e brava cuoca Cristina Tosetto.
A metà soggiorno si è tenuta la “Festa d’estate”, giornata d’incontro con dei soci e simpatizzanti giunti nell’occasione da Versa, compreso mons. Goina, già parroco di Versa, che ha celebrato la messa.
Una giornata davvero speciale, quella di quest’anno, visto che è stato celebrato l’80° di fondazione del Circolo. Lo hanno rimarcato con commozione, nel corso dell’incontro, il presidente Moreno Marchetto e il suo vice Tiziano Godeas, ripercorrendo la storia del sodalizio ed elencando alcune delle tante persone scomparse che l’hanno scritta, in primis Ilario Godeas presidente del Circolo per ben 30 anni, ma pure Celso, Richi, Elvino don Sambo e tanti altri soci benemeriti.

Edo Calligaris