FAQ - Frequently Asked Questions
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Come avviene la reposizione delle ceneri?

Risposte a domande semplici per chi vive nella comunità cristiana

La cremazione è una scelta che sta crescendo sempre più anche nelle nostre realtà dove fino a pochi anni fa era un caso molto raro. In precedenza non c’era un rito particolare per accompagnare la deposizione delle ceneri nella tomba.
Nel nuovo rito delle esequie la Conferenza Episcopale Italiana ha preparato alcuni schemi di preghiera che possono accompagnare la deposizione delle ceneri. Dove è possibile, è opportuno chiamare un ministro della comunità (presbitero, diacono, ma a volte anche laici) che possa rappresentare con la propria presenza, la vicinanza di tutta la realtà ecclesiale. La preghiera fatta nel cimitero al momento in cui vengono deposte le ceneri è molto semplice ed essenziale, più breve e semplice rispetto alla sepoltura della bara.
Dopo il segno di croce e il saluto iniziale, c’è una breve monizione che spiega un po’ il senso di questo gesto. Poi viene suggerito di leggere un testo della Scrittura che possa illuminare e dare un significato a questo momento. Segue poi una preghiera da parte del ministro e la richiesta che il defunto possa godere dell’eterno riposo. L’urna e il luogo della deposizione vengono asperse con l’acqua benedetta che ricorda la nostra unione alla Pasqua di Gesù grazie al battesimo.
Molto spesso a partecipare a questo momento in cui si "chiude" la fase dei funerali sono solo i parenti più stretti. È comunque un’occasione importante per mostrare la propria vicinanza alla famiglia in un contesto molto intimo.

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