Dialogo Aperto

stampa

La effervescenza che viene dalla vicina Spagna - dove Barcellona e la Catalogna hanno reso incandescente il clima politico e soprattutto culturale - e che trova riconoscimenti nostrani in un referendum annunciato tra Veneto e Lombardia ed in alcune richieste di comuni del vicino Veneto di fare parte del Friuli Venezia Giulia, è foriero di novità e non tutte positive.

Secondo alcuni governanti, tanto italiani come europei –oltre che al bar sotto casa-  sta affermandosi l’idea che la strada buona per risolvere il problema delle migrazioni sia quella di «aiutare i migranti a casa loro».

Dov’è la Gorizia della mitteleuropa che ha combattuto quaranta e più anni (ma resiste ancora!) per la Mitteleuropa non facendo mancare a nessuno -a Trieste e Alla Regione- un afflato ed un posizionamento certificato e sicuro?

Il discorso di papa Francesco all’Università di al-Azhar al Cairo durante la visita in Egitto  e l’incontro con il Grande Imam Ahmed al Tayyib e l’Islam sunnita

Il sindaco di Monfalcone Cisint in questi ultimi giorni ha dedicato una particolare attenzione al problema della convivenza con le diverse comunità di lavoratori immigrati che ormai sono stabilmente residenti a Monfalcone.

Direttore,
davanti allo spettacolo della pazza San Pietro invasa di sole e di gente in occasione dell’incontro dell’Azione Cattolica con papa Francesco, mi è venuto in mento di trasformare in una Lettera aperta alcune questioni che non era possibile sintetizzare in una cronaca scarna a proposito di un recente incontro di un gruppo di sacerdoti con l’arcivescovo Carlo.

Ricordi d’infanzia a metà degli anni Trenta del secolo scorso che fanno emergere alcuni spaccati di una Gorizia che non c’è più