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Parla giapponese il premio "Pecar"

Il ventiseienne Keigo Takakura si è aggiudicato la quindicesima del concorso internazionale: molto apprezzata dal pubblico l’esibizione dei quattro finalisti

Parole chiave: Premio Pecar (2), Associazione Florestan (1), Keigo Takakura (1)
Parla giapponese il premio "Pecar"

Il ventiseienne Keigo Takakura si è aggiudicato il 15° Premio internazionale di interpretazione pianistica "Giuliano Pecar". Takakura, che, nella fase finale dell’iniziativa organizzata dall’associazione Florestan, ha convinto la giuria presieduta dal musicista tedesco Andreas Frölich con un’appassionata esecuzione del Secondo Concerto di Rachmaninov, vince la somma di 5.000 euro e l’ingaggio per quattro concerti. Nella fase conclusiva del Premio Pecar, svoltasi, come tutte le altre fasi della kermesse, al Kulturni center Lojze Bratuž di Gorizia, i quattro finalisti si sono esibiti con l’orchestra sinfonica "Città di Grosseto" diretta dal maestro Massimo Merone.
Secondo posto ex aequo per il ventottenne Peter Naryshkin (Ucraina) e per il ventitreenne Zu-An Shen (Taiwan): si dividono i 2.000 euro previsti per il vincitore della "medaglia d’argento"; entrambi nella fase finale hanno eseguito il Primo Concerto di Chopin. Un premio speciale è poi andato alla quarta finalista: Ivana Damjanov, diciottenne serba che ha eseguito con l’orchestra il Primo Concerto di Liszt.
Oltre che dal maestro Frölich, che ha avuto parole di elogio per la città e per l’organizzazione, la giuria internazionale era composta da Ruben Dalibaltayan, Zlata Maleš, Antonio Di Cristofano e da Siavush Gadjiev, anche direttore artistico della manifestazione.
Nell’ultima serata dell’iniziativa, che ha visto lo svolgimento del concerto dei vincitori alla presenza di un pubblico numeroso, oltre a quella, naturalmente, di Elisabetta Pecar, figlia dell’imprenditore goriziano del settore musicale a cui il Premio è intitolato, non sono mancate le partecipazioni dell’assessore alla Cultura del Comune di Gorizia, Fabrizio Oreti, e di Livia Zucalli per la Fondazione Carigo.
Ma la serata finale al Kulturni center Bratuž, presentata da Alessandra Schettino e trasmessa in diretta streaming, ha anche ospitato le premiazioni e le esibizioni dei vincitori dell’altra iniziativa targata Florestan: il 15° Concorso internazionale per giovani pianisti sempre dedicato a Giuliano Pecar. Per la categoria A (riservata ai nati dopo il primo gennaio 2008) ha vinto il primo premio assoluto Jelena Popovi¤. La categoria B (nati dopo il primo gennaio 2005) ha visto il primo premio assoluto di Eva Goreta. Nella categoria C (nati dopo il primo gennaio 2001) il primo premio assoluto è andato a Jan Nikovic. Infine, nella categoria D (nati dal primo gennaio 1999) si è registrato il primo premio di Ivana Damjanov, anche finalista del 15.mo Premio internazionale di interpretazione pianistica.
L’iniziativa è stata resa possibile dal sostegno di Regione Fvg, Comune di Gorizia, Fondazione Carigo, Camera di Commercio Venezia Giulia.

© Voce Isontina 2018 - Riproduzione riservata
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