Editoriali

C’è un tempo per stare insieme e un tempo per lasciare andare

A un anno dal sisma che ha sconvolto il Centro Italia la ferita causata dalla natura non riesce a rimarginarsi a causa delle problematiche poste dall'uomo

Per una singolare coincidenza, nel giorno in cui ad Aquileia si celebreranno i santi Ermagora e Fortunato, patroni dell’arcidiocesi di Gorizia ma anche della regione, a Trieste si svolgerà un vertice internazionale sul futuro dei Balcani occidentali.

Ma perché nel nostro Paese su un tema così importante come quello delle migrazioni e delle problematiche ad esso correlate non si può mai aprire un dibattito serio?

A margine delle elezioni comunali di Gorizia

Domenica 11 giugno anche gli elettori di 6 comuni compresi nel territorio dell’Arcidiocesi saranno chiamati alle urne per rinnovare i consigli comunali ed eleggere i propri sindaci.

Una Chiesa che svolge il proprio sguardo ai giovani è una Chiesa che costruisce, pietra su pietra, il proprio futuro.

Capita di imbattersi nelle nostre chiese in pale d’altare di cui si può solo intuire l’originaria bellezza che la patina del tempo impedisce oggi di cogliere.

Voce del verbo chattare. Azione imperante di questo tempo, tra gli adulti certo ma soprattutto fra i giovani.

A poco più di un mese dalle elezioni per il rinnovo del consiglio comunale di Gorizia il rischio concreto è quello di un voto condizionato da diffidenza e paura.

Anche quest’anno, come ormai da consuetudine, la manifestazione celebrativa della festa del lavoro si terrà il primo maggio a Gradisca d’Isonzo.

La Pasqua di Cristo introduce nella realtà elementi nuovi, inediti, che vengono a modificare quello che è l’assetto ordinario e il significato della vita degli umani ordinari.

Venticinque anni fa - il 5 aprile 1992 - iniziava l’assedio di Sarajevo: si sarebbe protratto sino al 29 febbraio 1996 causando più di 12 mila morti ed almeno 50 mila feriti, la maggior parte dei quali fra i civili inerti.

Il governo ha deciso che dal 1° gennaio 2018 non sarà più possibile usare i voucher per pagare il lavoro "accessorio".
Si apre ora un vuoto normativo che rischia di avere pesanti ricadute soprattutto a chi ha potuto beneficiare di questo strumento per sopperire a situazioni di notevole disagio economico.
Mi sembra significativo lasciare spazio, in questo editoriale, alla lettera inviata al nostro settimanale ed al quotidiano cattolico "Avvenire" dal diacono Renato Nucera, che per conto della Caritas diocesana segue alcuni progetti di Solidarietà.
Mauro Ungaro

"Davanti al volto dell’uomo che soffre, di profilo c’è sempre il volto di Gesù. E più guardi quello dell’uomo, più scopri che dietro c’è bisogno del suo volto. E più leggi il volto di Gesù, più senti che s’incarna oggi nelle mille sofferenze del nostro tempo, ma che Lui è già presente in ogni lacrima".

Di più, con gioia! è il titolo della quaresima missionaria di quest’anno nella nostra Chiesa diocesana.

È possibile cambiare, crescere, in quanto adulti?...

Nei giorni in cui ricordiamo il martirio di Giulio Regeni, fanno ancora più impressione le dichiarazioni di Donald Trump sull’uso della tortura.

Si svolge sabato 28 presso l’oratorio "San Michele" a Monfalcone, l’annuale "Festa della pace" organizzata dall’Azione Cattolica e dalle Acli diocesane. Alle 15 il programma prevede l’accoglienza dei Bambini e dei Ragazzi sul tema "Costruiamo la pace" ed alle 15.45 quella dei Giovanissimi che si confronteranno su "I diritti dell’uomo". Alle 16 l’incontro degli Adulti e dei Giovani vedrà la presenza di don Mario Vatta, fondatore della comunità di accoglienza di San Martino al Campo di Trieste, che si soffermerà sul tema scelto da papa Francesco per la Giornata della Pace 2017: "La forza del diritto e non il diritto alla forza". La celebrazione alle 18.30 in duomo presieduta dal vescovo Carlo concluderà la giornata.

Dal 18 al 25 gennaio si celebra la Settimana di preghiera per l'unità dei cristiani

Archiviato il dibattito sulla riforma, resta il tema dell’attuazione della Costituzione. E su questo, mentre ci incamminiamo verso un’altra campagna elettorale non meno aspra e complicata di quella appena conclusa, è bene soffermarci a riflettere un poco, per non smarrire il filo di un tessuto comune.

Se è vero quello che scriveva Umberto Eco: "Ogni testo è una macchina pigra che chiede al lettore di fare parte del proprio lavoro" , ciò vale ancor più per un libro di un passato lontano, a cui abbiamo accesso attraverso una traduzione (la lingua originale del vangelo è il greco).

"Vegliate dunque, perché non sapete in quale giorno il Signore vostro verrà." (Mt. 24,42)