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Don Bonifacio, martire "in odium fidei"

Un volume ricorda la figura del sacerdote istriano: l’11 settembre 1946 fu  rapito dai partigiani Jugoslavi, portato in un bosco, seviziato e gettato in qualche cavità della zona

Parole chiave: Don Francesco Bonifacio (1)
Don Bonifacio, martire "in odium fidei"

A settant’anni dalla morte, l’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia ricorda con una pubblicazione a cura di Marco Ravalico Don Francesco Bonifacio, primo martire "in odium fidei" della Venezia Giulia, vittima delle foibe. Bonifacio, nato a Pirano nel 1912 frequentò i seminari di Capodistria e Gorizia e venne ordinato sacerdote nella cattedrale tergestina di San Giusto nel 1936 e subito inviato come cappellano a Cittanova e a Crassiza.
Nei seppur pochi ma molto intensi anni di ministero sacerdotale si distinse per lo spirito di sacrificio, la vicinanza ai poveri e agli ammalati ma soprattutto per la grande passione educativa. Era diventato in quegli anni terribili di occupazione e guerra civile un punto di riferimento soprattutto per i giovani della comunità cristiana che raccolse e tenne uniti tramite l’Azione Cattolica, diventando ben presto un prete troppo scomodo, in contrasto con l’ideologia antireligiosa della Jugoslavia di allora. L’11 settembre 1946 mentre rientrava da Grisignana dove si era recato per confessare, venne rapito dai partigiani Jugoslavi, portato in un bosco, seviziato e gettato in qualche cavità della zona.
Le sue spoglie non furono mai trovate, ma grazie a testimonianze di testimoni superstiti, che dopo la cessazione della dittatura comunista furono più disposti a fornire versioni più dettagliate, le fasi della triste fine di don Francesco sono state ricostruite. La causa di beatificazione fu avviata nel 1957 su iniziativa di mons. Santin, allora vescovo di Trieste, ma a causa del velo di omertà che avvolse la questione giuliano dalmata per molti decenni si concluse appena 51 anni dopo, quando nel 2008 Benedetto XVI ne riconobbe le virtù eroiche proclamandolo Beato e riconoscendone il martirio in odio alla fede. La cerimonia di beatificazione fu presieduta dal prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi mons. Amato nella cattedrale di Trieste il 4 ottobre 2011.
L’incontro di presentazione della pubblicazione si svolgerà lunedì 13 presso la Sala della Torre della Fondazione CaRiGo in via Carducci alle 17.30. Dopo l’introduzione della presidente ANVGD prof.ssa Ziberna sarà lo stesso autore, Marco Ravalico, a presentare il volume assieme al film-documentario "Sempre Sia Lodato". A contestualizzare la figura di Bonifacio saranno inoltre il prof. Fabio Todero dell’Istituto regionale di Storia della Resistenza  e don Boscarol, assistente diocesano di AC.

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