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Nasce in diocesi il Monastero invisibile

La preghiera per le vocazioni di speciale consacrazione: si chiede la disponibilità di essere fedeli nell’offrire mezz’ora o un’ora di preghiera al mese, in un momento del giorno o della notte

Parole chiave: monastero invisibile (1), preghiera (4)
Nasce in diocesi il Monastero invisibile

Anche nella nostra diocesi, come avviene in molte altre Chiese, moltissime persone pregano per le vocazioni sacerdotali e alla vita consacrata. Le Zelatrici del Seminario pregano e raccolgono offerte per sostenere la formazione dei futuri sacerdoti. In molte parrocchie regolarmente si prega per le vocazioni. Tanti fedeli hanno a cuore la preghiera per le vocazioni. Molti ammalati offrono già la propria sofferenza con questa medesima intenzione.
Vorremmo rendere più evidente e coordinata questa preghiera che sale incessante perché nella nostra Chiesa non manchino vocazioni di speciale consacrazione: il desiderio è che ogni giovane possa vivere la vita come vocazione, ma allo stesso tempo c’è la percezione che la comunità cristiana ha bisogno dei segni forti del sacerdozio ministeriale e della vita consacrata.
Il "Monastero invisibile" è un modo per rendere evidente questa preghiera e per invogliare anche altri a coinvolgersi nell’intercessione per il bene delle nostre comunità. Gesù stesso ha espresso il desiderio che i discepoli chiedano al Padre di provvedere al suo popolo: "Gesù percorreva città e i villaggi, insegnando nelle loro sinagoghe, predicando il vangelo del regno e curando ogni malattia e infermità. Vedendo le folle ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite, come pecore senza pastore. Allora disse ai suoi discepoli: "La messe è molta, ma gli operai sono pochi. Pregate dunque il padrone della messe che mandi operai nella sua messe"". (Mt 9,35-38)
Per far parte del Monastero Invisibile si chiede la disponibilità di essere fedeli nell’offrire mezz’ora o un’ora di preghiera al mese, in momento del giorno o della notte che risulta più, ma con costanza e fedeltà. Per aiutarsi ad essere fedeli all’impegno preso lo si condivide anche con gli altri.

Come funziona?
Chi aderisce al Monastero Invisibile si impegna a pregare mezz’ora o un’ora al mese per le vocazioni in modo costante in uno stesso giorno (ad esempio: il giorno 5 del mese; oppure il primo giovedì del mese; ogni lunedì alle 17.00). Questa sua disponibilità viene comunicata alla Pastorale Vocazionale che offre una tessera di adesione, un sussidio di preghiera ogni due mesi, e realizza un calendario visualizzabile online che mostra chi ha scelto di aderire e in quale momento del mese si è impegnato a pregare.

A chi è destinato?
Ogni fedele della diocesi può aderire: laici, sacerdoti, religiosi… sarebbe proprio bello che alcuni giovani, ragazzi e bambini si prendano questo impegno, magari insieme alla propria famiglia.

Quando pregare?
Si può scegliere liberamente mezz’ora o un’ora al mese che con fedeltà dedicherai alla preghiera.

Con chi pregare?
Da soli, con amici, in famiglia, in gruppo, in parrocchia, in comunità; l’importante è che l’adesione sia personale.

Dove?
Nel luogo che risulta più comodo: in casa, andando a scuola o al lavoro, altrove, in chiesa… possibilmente davanti al Santissimo Sacramento.

Come pregare?
Si può pregare partecipando alla Santa Messa o all’Adorazione Eucaristica, con il Santo Rosario, leggendo e meditando la Parola di Dio o la Liturgia delle Ore… come il cuore suggerisce... Coloro che sono nel tempo della malattia possono offrire al Signore le loro sofferenze e le azioni dell’intera giornata.
Se lo si desidera e lo si segnala alla Pastorale Vocazionale si riceverà a cadenza bimensile un sussidio di preghiera per le vocazioni. L’invio del sussidio preferibilmente avviene via e-mail (gli anziani che non hanno l’e-mail possono coinvolgere i propri figli e nipoti nella propria preghiera chiedendo di dare la propria e-mail). Coloro che vogliono l’invio cartaceo sono invitati a dare un contributo annuo di 10 euro per le spese di spedizione.

Come segnalare la disponibilità?
Si può segnalare la propria disponibilità ad aderire al Monastero invisibile con il modulo cartaceo che si trova nel depliant distribuito nelle parrocchie, oppure registrandosi direttamente sul sito www.gopagio.org, oppure inviando i propri dati e il giorno e l’ora scelta per la preghiera all’indirizzo vocazioni@arcidiocesi.gorizia.it.

Che cosa comporta l’adesione?
Oltre all’impegno personale dell’offrire la propria preghiera in modo fedele, comporta che il proprio nome e l’ora scelta per la preghiera vengono inseriti in uno schema diocesano e si riceve la tessera di adesione al Monastero Invisibile.

© Voce Isontina 2017 - Riproduzione riservata
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